Aiop: «Contratto, sì al rinnovo ma servono risorse certe»

L'associazione delle cliniche private accreditate, sullo sciopero

Le strutture associate ad Aiop Veneto (l'associazione delle cliniche private accreditate) intervengono sull'annunciato sciopero dei dipendenti, in programma il 17 aprile, per il mancato rinnovo del contratto di lavoro. "Piena consapevolezza della difficile situazione vissuta dai lavoratori della sanità privata accreditata - recita un comunicato a firma del presidente di Aiop Veneto, Vittorio Morello -. In Veneto, le 23 istituzioni aderenti all'Associazione contano oltre 2.874 posti letto accreditati e convenzionati con il Servizio Sanitario Regionale e danno lavoro a oltre 10.000 collaboratori e collaboratrici. Sono donne e uomini che ogni giorno garantiscono assistenza di altissima qualità amigliaia di pazienti veneti. La loro professionalità è un patrimonio che questo sistema non può permettersi di perdere".
"Abbiamo detto chiaramente che vogliamo rinnovare. Non è una posizione di facciata. I nostri lavoratori svolgono le stesse mansioni dei colleghi del comparto pubblico, spesso con gli stessi turni e la stessa dedizione: è giusto che abbianola stessa dignità contrattuale ed economica. Il punto di frizione con le organizzazioni sindacali riguarda la copertura economica dei rinnovi. Le strutture accreditate operano in un sistema programmato e regolamentato dallo Stato e dalla Regione: non fissano liberamente i propri ricavi, ma erogano prestazioni a tariffe definite per legge e rimaste ferme, nel caso dei ricoveri, al 2012. Non stiamo scaricando responsabilità su nessuno: stiamo semplicemente chiedendo che le regole del gioco siano chiare". —

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