L’AIOP svolge il proprio ruolo secondo le finalità fondamentali individuate nello Statuto sociale: sviluppare la qualificazione delle strutture associate, sostenerne la collocazione e l’attività nell’ambito dell’organizzazione sanitaria nazionale. Le convinzioni di fondo dell’AIOP, in questo momento storico, legate alla presa d’atto di una realtà sociale in evoluzione dal punto di vista del cittadino e delle imprese, sono tre. - La prima convinzione è che crediamo in un Sistema Pubblico a gestione mista, pubblica e privata, che sia in grado di valorizzare al meglio le strutture e le risorse esistenti; un sistema in cui sia privilegiato l´aspetto della qualità delle cure, l´uguaglianza di tutti i cittadini rispetto alla possibilità di pretendere il trattamento migliore in funzione delle risorse messe a disposizione e soprattutto il diritto di fronteggiare la malattia senza differenze sostanziali, anche di tipo economico, tra pubblico e privato (universalità e gratuità del servizio). - La seconda convinzione è che ci sia ancora molta strada da percorrere affinché un sistema misto cresca, per quantità e per qualità, per meccanismi di distribuzione delle risorse e per modalità di governance. In proposito noi vorremmo:
- La terza convinzione, infine, è che l’Aiop svolga non solo una legittima funzione di rappresentanza degli interessi dei propri iscritti, ma contribuisca a far crescere una cultura di accesso, di gestione e di sviluppo dei servizi ospedalieri nell’interesse del Paese.
Sulla base di tali convinzioni è nato e si sono sviluppate, appena nell’ultimo biennio, diverse iniziative editoriali di forte valenza scientifica. La più autorevole è senz’altro la pubblicazione del secondo Rapporto su "Ospedali & Salute", edito da Franco Angeli, sul sistema ospedaliero pubblico e privato in Italia. L’indagine annuale ha lo scopo di "accompagnare" la crescita di un sistema ospedaliero misto, nel quotidiano sforzo di quegli operatori che mirano a creare un set di servizi migliori, mettendo a disposizione delle famiglie italiane sia le risorse delle strutture pubbliche sia le risorse delle strutture private, in un quadro di equilibrato mix tra accordi di collaborazione e un sistema di legittima competizione tra le diverse strutture.
Proprio in questo secondo rapporto, abbiamo rilevato che:
L’effetto più rilevante di quest’ultimo dato è che la libertà di competizione delle aziende ospedaliere risulta limitata, anzi più limitata che in altri Paesi europei come l’indagine ha evidenziato. Sono stati poi individuati alcuni altri fenomeni-chiave, afferenti invece ai comportamenti e alle opinioni delle persone, che permettono di mettere in luce come:
L’auspicio è che il patrimonio dell’ospedalità privata in Italia possa essere maggiormente valorizzato e promosso per costituire un’occasione di confronto, utilizzabile per far crescere ulteriormente la società italiana, come operatori, come decisori e come opinione pubblica.